Dopo la visita alle reliquie di San Bernardo delle Alpi, custodite nel Duomo di Novara, ci si porta alla Cupola di San Gaudenzio, forse la più bella opera dell'Antonelli, dove ha inizio il Cammino. Si imbocca Via Pier Lombardo, costeggiando l’antonelliana Casa Bossi, si raggiunge il Baluardo e si scende in direzione di Via Gnifetti, dove si incontra la sede della Fondazione Comunità Novarese, principale finanziatore del Cammino.
Superato il torrente Agogna si esce dalla città e si incontrano le prime risaie. Si arriva a Casalgiate, col caratteristico Castello. Puntando a Ovest si incontrano diverse tipiche cascine e, raggiunta Cascina Visconta, si piega a Nord verso il campanile della Parrocchiale di Mosezzo, nel Comune di San Pietro Mosezzo.
Si costeggia per un breve tratto la linea dell'alta velocità, per raggiungere poi la Torre di Gargarengo (siamo nel Comune di Vicolungo). Da qui, verso Nord, si arriva a Casaleggio, con la pittoresca chiesetta di Sant’Antonio circondata dalle risaie (deviazione di 1,5 km a/r).
Si esce dal paese verso Nord, seguendo un canale bordato da pioppi e passando poi a Cascina San Giobbe, fino al centro di Castellazzo, dove colpisce l'enorme Rocca dei Caccia.
Ancora un ultimo tratto tra affascinanti risaie, con la vista delle Alpi in lontananza, e si arriva a Briona, col bel castello sulla collina: qui termina la prima tappa.
Trasporti
Novara
Treno: Trenitalia
Autobus: Baranzelli (linea Novara - Romagnano - Varallo); STN (linea Novara - Biandrate - Vercelli).
San Pietro Mosezzo
Autobus: STN (linea Novara - Biandrate - Vercelli).
Casaleggio N.
Treno: Trenitalia
Autobus: STN (linea Novara - Biandrate - Vercelli).
Castellazzo
Autobus: STN (linea Novara - Biandrate - Vercelli).
Briona
Autobus: Baranzelli (linea Novara - Romagnano - Varallo).